Trieste Libera

IL PORTO FRANCO INTERNAZIONALE DI TRIESTE

Trieste

Il Porto Franco Internazionale di Trieste è un ente di Stato dell’attuale Territorio Libero di Trieste, uno Stato indipendente costituito all’entrata in vigore del Trattato di Pace con l’Italia firmato a Parigi il 10 febbraio 1947.

L’articolo 34 dell’allegato VI di tale Trattato attiva il Porto Franco internazionale di Trieste:

“Sarà istituito un porto franco nel Territorio Libero e sarà amministrato in base alle disposizioni di uno strumento redatto dal Consiglio dei Ministri degli Esteri, approvato dal Consiglio di Sicurezza e allegato al presente Trattato (Allegato VIII). Il Governo del Territorio Libero di Trieste adotterà tutte le leggi necessarie ed effettuerà tutti i passi necessari per attuare questo strumento.”

Il Trattato di Pace è pubblicato sia sul sito dell’ONU nei testi ufficiali inglese, francese o russo (assieme ad una versione italiana non ufficiale) nella UN Treaty Series vol. 49 No. 747 che sul S.O. alla Gazzetta Ufficiale italiana n. 295 del 24 dicembre 1947, quindi è anche legge vigente dello Stato italiano, che ha l’obbligo di rispettarlo ed eseguito con prevalenza sulle proprie leggi interne.

A sua volta, nel 1954, il Governo italiano si è impegnato ad esercitare l’amministrazione civile provvisoria dell’attuale Territorio Libero di Trieste: il Memorandum d’Intesa sul Territorio Libero di Trieste (anche detto “di Londra”) ha infatti confermato l’indipendenza di Trieste.

Trieste Libera sta promuovendo l’informazione sullo status e le opportunità economiche di questo piccolo Stato europeo, definito “Singapore d’Europa” in un’analisi del giornale investigativo “La Voce di Trieste” (LINK) e “Dimensione sconosciuta” dal giornale economico austriaco “Börsen-Kurier” (LINK).

Il lavoro di Trieste Libera:

Nell’ottobre 2014, Trieste Libera ha presentato da Vienna una diffida al governo italiano: il documento spiega e chiarifica lo status giuridico del Territorio Libero e del suo Porto Franco internazionale, oltre a presentare al Governo italiano amministratore la bozza di un decreto per l’applicazione immediata degli articoli da 1 a 20 dell’Allegato VIII del Trattato di Pace del 1947: LINK

Purtroppo, da lungo tempo il sistema politico italiano tenta di soffocare questa vitale risorsa economica per favorire i porti italiani più controllati dalla criminalità organizzata; sull’argomento consigliamo l’analisi “Il sabotaggio italiano dei porti strategici di Trieste e di Koper” pubblicata sempre dal giornale d’inchiesta “La Voce di Trieste” – LINK

In questo contesto si pone anche la c.d. “sdemanializzazione” del Porto Franco Nord, che rappresenta in realtà un tentativo di dimezzare illegalmente il Porto Franco internazionale, avviata nel dicembre 2014: LINK

Nel luglio 2017 il governo italiano ha emesso un decreto per la gestione amministrativa dei punti franchi del Porto Franco di Trieste nel quale ha dovuto riconoscere che esercita l’amministrazione provvisoria dell’attuale Free Territory of Trieste e del suo porto franco internazionale. I dettagli sono contenuti nella nota ufficiale della International Provisional Representative of the Free Territory of Trieste – I.P.R. F.T.T. pubblicata e commentata da “Il Corriere di Trieste” a questo LINK.

Nel gennaio 2020 la International Provisional Representative of the Free Territory of Trieste – I.P.R. F.T.T. ha citato in giudizio il Governo italiano, alcuni suoi ministeri ed altri suoi organi, inclusi l’Autorità Portuale ed il Comune di Trieste, per violazioni dello status giuridico e fiscale del Free Territory e del suo Porto Franco internazionale, nonché per gli accordi che questi organi hanno concluso con la Repubblica Popolare Cinese: LINK

Gli accordi italo-cinesi non costituiscono soltanto una violazione del Trattato di Pace (Allegato VIII, art. 3.2), ma anche un grave rischio strategico: Trieste, con i vicini porti di Koper – Capodistria (Slovenia), Rijeka (Croatia) e Ploče (Bosnia) rappresenta il termine meridionale dell’Iniziativa dei Tre Mari (Three Seas Initiative) sostenuta dagli Stati Uniti e che già include la gran parte degli Stati della Mitteleuropa al quali sono garantiti diritti speciali sul Porto Franco internazionale (Allegato VI, art. 33).

Le note stampa del Movimento Trieste Libera riguardo la difesa legale del Porto Franco Internazionale del Territorio Libero di Trieste, ma anche le potenzialità e i vantaggi economici offerti dalla sua posizione strategica sono pubblicati qui: LINK

L’attuale Territorio Libero di Trieste (FTT – TLT – STO) e con gli stati confinanti: Italia e Slovenia:

L'attuale TLT