Trieste Libera

IL PORTO FRANCO INTERNAZIONALE DI TRIESTE

Il Porto Franco internazionale di Trieste visto dall'alto.

Il Porto Franco internazionale di Trieste.

Il Porto Franco Internazionale di Trieste è un ente di Stato dell’attuale Territorio Libero, Stato sovrano indipendente costituito dopo la Seconda Guerra Mondiale. Il Trattato di Pace con l’Italia (art. 21) costituisce il nuovo Stato nel previsto regime di Governo provvisorio. Gli allegati VI, VII, VIII e X stabiliscono le basi del suo ordinamento.

L’art. 34 dell’Allegato VI costituisce il Porto Franco internazionale:

“Sarà istituito un porto franco nel Territorio Libero e sarà amministrato in base alle disposizioni di uno strumento redatto dal Consiglio dei Ministri degli Esteri, approvato dal Consiglio di Sicurezza e allegato al presente Trattato (Allegato VIII).

Il Governo del Territorio Libero di Trieste adotterà tutte le leggi necessarie ed effettuerà tutti i passi necessari per attuare questo strumento.”

Il Trattato di Pace è pubblicato nella Serie dei Trattati ONU (vol. 49 No. 747) in inglese, francese e russo con una versione italiana non ufficiale. Questa è ripresa anche nella Gazzetta Ufficiale italiana n. 295 del 24 dicembre 1947. Il Trattato è dunque legge vigente dello Stato italiano, che ha l’obbligo di rispettarlo ed eseguito con prevalenza sulle proprie leggi interne.

Dal 1954 i Governi di Stati Uniti e Regno Unito hanno sub-affidato al Governo italiano l’amministrazione civile provvisoria dell’attuale Territorio Libero. Il Memorandum d’Intesa sul Territorio Libero di Trieste (anche detto “di Londra”) ha infatti confermato l’indipendenza di Trieste.

Trieste Libera sta promuovendo l’informazione sullo status e le opportunità economiche di questo piccolo Stato europeo dalle grandi potenzialità. Il Territorio Libero è stato definito “Singapore d’Europa” in dal giornale investigativo “La Voce di Trieste” (LINK) e “Dimensione sconosciuta” dal giornale economico austriaco “Börsen-Kurier” (LINK).

Trieste Libera per il Porto Franco internazionale:

Nell’ottobre 2014, Trieste Libera ha presentato da Vienna una diffida al governo italiano. Il documento spiega e chiarifica lo status giuridico del Territorio Libero e del suo Porto Franco internazionale, oltre a presentare al Governo italiano amministratore la bozza di un decreto per l’applicazione immediata degli articoli da 1 a 20 dell’Allegato VIII: LINK

Purtroppo, da lungo tempo il sistema politico italiano tenta di soffocare questa vitale risorsa economica per favorire i porti italiani, inclusi quelli più controllati dalla criminalità organizzata. Sull’argomento consigliamo l’analisi “Il sabotaggio italiano dei porti strategici di Trieste e di Koper” del giornale d’inchiesta “La Voce di Trieste” – LINK

In questo contesto si pone anche la c.d. “sdemanializzazione” del Porto Franco Nord. Si tratta di un tentativo di dimezzare illegalmente il Porto Franco internazionale, avviata nel dicembre 2014: LINK

Nel luglio 2017 il governo italiano ha emesso un decreto “per la gestione amministrativa dei punti franchi del Porto Franco di Trieste”. Qui ha dovuto riconoscere che esercita l’amministrazione provvisoria dell’attuale Free Territory of Trieste e del suo Porto Franco internazionale.

Su “Il Corriere di Trieste” è uscita un’analisi del decreto: LINK.

La causa civile della I.P.R. F.T.T.

Nel gennaio 2020 la International Provisional Representative of the Free Territory of Trieste – I.P.R. F.T.T. ha citato in giudizio il Governo italiano, alcuni suoi ministeri ed altri suoi organi, inclusi l’Autorità Portuale ed il Comune di Trieste, per violazioni dello status giuridico e fiscale del Free Territory e del suo Porto Franco internazionale. La causa riguarda anche gli accordi che questi organi hanno concluso con la Repubblica Popolare Cinese: LINK

Gli accordi italo-cinesi non costituiscono soltanto una violazione del Trattato di Pace (Allegato VIII, art. 3.2), ma anche un grave rischio strategico. Trieste, con i vicini porti di Koper – Capodistria (Slovenia), Rijeka (Croazia) e Ploče (Bosnia) rappresenta il termine meridionale dell’Iniziativa dei Tre Mari (Three Seas Initiative) sostenuta dagli Stati Uniti e che già include la gran parte degli Stati della Mitteleuropa al quali sono garantiti diritti speciali sul Porto Franco internazionale (Allegato VI, art. 33).

Gli Stati dell'Iniziativa dei Tre Mari in blu (Austria, Bulgaria, Croazia, Cechia, Estonia, Ungheria, Lettonia, Lituania, Polonia, Romania, Slovacchia, e Slovenia,), Trieste, con il Porto Franco internazionale, è un puntino rosso nell'Adriatico settentrionale.

Le note stampa del Movimento Trieste Libera riguardo la difesa legale del Porto Franco Internazionale del Territorio Libero di Trieste, ma anche le potenzialità e i vantaggi economici offerti dalla sua posizione strategica sono pubblicati qui: LINK

L’attuale Territorio Libero di Trieste (FTT – TLT – STO) e con gli stati confinanti: Italia e Slovenia:

L'attuale Territorio Libero di Trieste confina con l'Italia dal 1947 e con la Slovenia dal 1992. Questo piccolo Stato ha il solo Porto Franco internazionale al mondo.