Trieste Libera

I DOCUMENTI DI VIENNA

Le nuove iniziative politico-diplomatiche di Trieste Libera
PUBBLICHIAMO  I  DOCUMENTI  DI  VIENNA PER  IL  PORTO  FRANCO  INTERNAZIONALE
Visuale aerea del Porto Franco internazionale di Trieste: a sinistra il Porto Franco Nord, in primo piano il settore Sud.

Visuale aerea del Porto Franco internazionale di Trieste: a sinistra il Porto Franco Nord, in primo piano il settore Sud.

Martedì 9 settembre 2014. – Il Movimento Trieste Libera – Gibanje Svobodni Trst – Bewegung Freies Triest – Free Trieste Movement, che è la maggiore organizzazione politica dei cittadini di Trieste, presieduto da Roberto Giurastante, e la sua rappresentanza austriaca, rappresentata da Claudio Schiesl, hanno avviato con successo da Vienna una nuova iniziativa politico-diplomatica per il Territorio Libero ed il Porto Franco internazionale di Trieste, che sono sotto amministrazione fiduciaria internazionale del Governo italiano.

Si tratta dell’ “Atto di diffida internazionale – International Notice” che Trieste Libera ha inviato il giorno stesso al Governo italiano, al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ed ai Paesi che hanno diritti ed interessi nel Porto Franco di Trieste. L’atto è stato diffuso e presentato a Vienna sia in conferenza stampa che via e-mail ai media austriaci, ai corrispondenti esteri ed alle ambasciate di tutti i Paesi interessati.

La diffida riassume e chiarisce in 36 cartelle lo status giuridico e di fatto del Territorio Libero e del Porto Franco internazionale di Trieste. L’atto propone un testo coordinato completo di decreto del Governo italiano amministratore, previo consenso del Consiglio di Sicurezza, per l’attuazione doverosa degli articoli da 1 a 20 dell’Allegato VIII sul Porto Franco internazionale di Trieste.

Nel caso che il Governo italiano continui a non rispettare quegli obblighi, l’Atto di diffida internazionale chiede che il Consiglio di Sicurezza e gli Stati interessati affidino il mandato fiduciario provvisorio ad un’Authority delle Nazioni Unite o al Governo di un altro Stato. Le opzioni proposte sono l’Austria, che ha creato la città ed il Porto franco di Trieste, o la Svizzera neutrale che ha anch’essa diritti importanti sul Porto Franco, o gli Stati Uniti e l’Inghilterra che hanno bene amministrato Trieste dal 1947 al 1954.

L’iniziativa ha sollevato grande interesse politico e di stampa sia in Austria che in altri Paesi.

Pubblichiamo qui il testo in tedesco, italiano ed inglese della presentazione tenuta dal portavoce del Movimento, Paolo G. Parovel, ed i testi italiano ed inglese dell’Atto di diffida internazionale.

Assieme al precedente “Atto di reclamo e messa in mora” questo è ora lo strumento professionale fondamentale prodotto dal Trieste Libera per difendere con successo il Territorio Libero ed il Porto Franco internazionale di Trieste.

Documenti:

Trascrizione della conferenza stampa: Deutsch // italiano // English.

Atto di diffida: italiano // English.

Dirottamento italiano dei traffici: Dirottamento-Porti // Port-Deviation.

Oesterreichischer_Lloyd_Triest // Manifesto del Lloyd triestino.

L'attuale Territorio Libero di Trieste (dal 1992).

L’attuale Territorio Libero di Trieste (dal 1992)