Trieste Libera chiede al Commissario del Governo nella Regione Friuli Venezia Giulia di esercitare i poteri legislativi ereditati dal Commissario Generale.

Trieste Libera chiede al Commissario del Governo nella Regione Friuli Venezia Giulia di esercitare i poteri legislativi ereditati dal Commissario Generale.
26 ottobre 2014: Roberto Giurastante commenta a celebrazione del 60° della “seconda redenzione” di Trieste, a partire dal fatto che non è mai avvenuta.
“…è bene ricordare che non si tratta di un’annessione della “Zona A” all’Italia…”. Fonte: LA STAMPA, Martedì 5 ottobre 1954
Organi centrali e locali del Governo e dello Stato italiano stanno reagendo con violazioni e minacce alle iniziative giuridiche della popolazione di Trieste.
[FOTO] 15 settembre 2013: oltre 8000 persone festeggiano il 66° anniversario dell’indipendenza di Trieste partecipando alla manifestazione di Trieste Libera.
Il Governo italiano riconosce di esercitare due ruoli: quello di Governo eletto in Italia, quello di Governo provvisorio nel Territorio Libero di Trieste.
Una legge razzista italiana contro gli slavi è rimasta in vigore dal 24 dicembre 1955 fino al 2008, quando è stata finalmente abrogata.
29 ottobre 1954: il Commissario del Governo Palamara conferma che “le leggi, i regolamenti e gli ordini” del Territorio Libero di Trieste rimangono in vigore.