Movimento Trieste Libera

Petizioni, atti e documenti del Movimento Trieste Libera

Le petizioni del Movimento Trieste Libera e gli atti da presentare sono disponibili presso la segreteria di Trieste Libera, in Piazza della Borsa 7, ammezzato, aperta nel consueto orario.

Telefono: (+39) 040 2470772

La segreteria si occupa anche di raccogliere iscrizioni e rinnovare le tessere ai soci, fornisce informazioni, raccoglie fondi vendendo libri e gadget, riceve le donazioni. Per essere costantemente aggiornati sulla prosecuzione di queste azioni, consigliamo di iscriversi alla nostra newsletter.

Le azioni e i documenti del Movimento Trieste Libera:

Dalla sua fondazione a fine 2011, il Movimento Trieste Libera ha prodotto una grande quantità di documenti e portato avanti numerose azioni a livello locale, italiano e internazionale, per far valere le leggi vigenti sul Territorio Libero di Trieste e ripristinare i diritti violati dei suoi cittadini. Una rassegna cronologica è pubblicata a questo LINK

Organizzazione delle adesioni alle cause civili promosse dalla I.P.R. F.T.T. – International Provisional Representative of the Free Territory of Trieste:

Dal 2017, la I.P.R. F.T.T. ha promosso tre cause civili per l’accertamento della vigenza delle leggi che ratificano ed eseguono nell’ordinamento italiano, con rango superiore a tutte le altre leggi vigenti, il Trattato di Pace del 1947, il Memorandum d’Intesa del 1954 e tutti gli obblighi internazionali che ne conseguono. Le cause sono le seguenti:

Petizioni del Movimento Trieste Libera:

– Delega alla Rappresentanza di Stato Provvisoria del Territorio Libero di Trieste (I.P.R. F.T.T.) perché rappresenti gli interessi legittimi relativi al Territorio Libero di Trieste ed al suo Porto Franco internazionale in tutte le sedi internazionali competenti. Si tratta in particolare di diritti commerciali, produttivi, fiscali, finanziari, bancari ed assicurativi dei cittadini e delle imprese di Trieste e di tutti gli altri Stati. Delegare l’I.P.R. F.T.T. non costa nulla, non espone ad alcun rischio ed è il modo più efficace per ottenere il rapido ripristino della legalità.

Ricorsi al Commissario del Governo italiano amministratore provvisorio dell’attuale Territorio Libero di Trieste:

Dal 1963 (Legge Costituzionale Italiana 1/1963, estesa al TLT tramite pubblicazione sul Bollettino Ufficiale del Commissariato Generale del Governo italiano per il Territorio di Trieste n. 7 del 1963), il Commissario del Governo nella Regione è il principale delegato all’amministrazione civile provvisoria dell’attuale TLT: per questo Trieste Libera invita cittadini, residenti e titolari di imprese del Territorio Libero di Trieste a rivolgersi al Commissariato del Governo per chiedere il rispetto dei propri diritti fiscali, elettorali e civili.

Dal 15 settembre 2016, i cittadini del possono presentare un modulo sollecitando il Commissario affinché eserciti correttamente i propri poteri di amministrazione. Il modulo è basato sulla recente expertise della I.P.R. F.T.T. che ha dimostrato (LINK) come la presunta sovranità italiana su Trieste e soltanto una simulazione organizzata con interpretazioni e sentenze amministrative che falsificano i contenuti dei trattati specifici e le norme del diritto internazionale  e dello stesso diritto italiano.

Un’altra importante richiesta al Commissario è l’abrogazione dei decreti commissariali sul servizio militare nel Territorio Libero di Trieste: in Italia il servizio militare è sospeso, quindi potrebbe essere riattivato in caso di crisi internazionale, mettendo in pericolo la vita di numerosi triestini; sulla base di questi decreti commissariali, inoltre, a 17 anni i giovani triestini sono inclusi nelle liste di leva italiane, nonostante il Trattato di Pace dichiari la neutralità e demilitarizzazione del TLT: LINK

Campagna di liberazione fiscale e richiesta dei legittimi documenti del Territorio Libero di Trieste:

Trieste Libera promuove una campagna di liberazione fiscale per il riconoscimento del diritto di cittadini, residenti ed imprese a pagare soltanto le tasse dovute per l’amministrazione del Territorio Libero di Trieste e non quelle enormi della vicina Repubblica italiana. Il Territorio Libero di Trieste, anche nell’attuale regime di amministrazione provvisoria, ha infatti diritto ad un suo bilancio di Stato.

Il motto dell’iniziativa è “No taxation without representation” che ha guidato gli Stati Uniti d’America all’indipendenza: il Governo amministratore italiano dovrebbe, fedelmente al mandato ricevuto dai Governi di Stati Uniti e Regno Unito, tutelare sia il regime fiscale separato di Trieste sia consentire ai cittadini dell’attuale Territorio Libero di eleggere, con proprie norme specifiche, i propri rappresentanti separati da quelli della vicina Repubblica italiana, oltre a rappresentare gli interessi di Trieste nelle relazioni internazionali (come faceva correttamente il suo primo Governo di Stato Britannico-Statunitense, l’A.M.G. F.T.T.).

No Election Day e richiesta di commissariamento dei comuni eletti irregolarmente:

Fedele alla sua linea politica, che si è confermata corretta, il Movimento Trieste Libera non partecipa alle elezioni comunali, politiche oppure europee, che dal 1954 sono sempre state convocate in base a leggi italiane anziché con le legittime norme del Territorio Libero di Trieste e di conseguenza non sostiene liste o candidati sedicenti “indipendentisti” (il Territorio Libero di Trieste è già indipendente per legge).

Fin dalla sua fondazione, Trieste Libera invita i cittadini a rifiutare tutte le liste e tutti i candidati con l’astensione passiva (non andare a votare) o attiva (presentazione di un apposito modulo ai seggi). Tutti i dettagli sono pubblicati qui: LINK