21 giugno 2914. Conclusa l’assemblea di Trieste Libera. Approvati bilanci, dirigenti e modifiche statutarie: abrogati gli articoli sui c.d. “soci fondatori”.

21 giugno 2914. Conclusa l’assemblea di Trieste Libera. Approvati bilanci, dirigenti e modifiche statutarie: abrogati gli articoli sui c.d. “soci fondatori”.
20 marzo 2014: dopo tre anni di azioni legali un giudice ha finalmente riconosciuto che il Memorandum di Londra del 1954 non restituì Trieste all’Italia.
Aggiornamento: nel luglio 2017 il processo si è concluso. La manifestazione di Trieste Libera a difesa del Porto Franco internazionale non era eversiva.
10 febbraio 2014: scade l’Ultimatum per il Porto Franco. Iniziata una nuova fase nella lotta per il ripristino della legalità nel Territorio Libero di Trieste.
Lunedì 10 febbraio 2014, alle ore 11, presso la sede di Piazza della Borsa 7 (Trieste) si terrà una conferenza stampa sulle prossime azioni di Trieste Libera.
Il 10 febbraio scade l’ultimatum per il Porto Franco Internazionale di Trieste. Trieste Libera organizza una conferenza stampa sulle prossime azioni legali.
Il 31 dicembre 2013 scade il decreto che sospende illegalmente il regime del Porto Franco Nord: Trieste Libera invita le autorità italiane a non rinnovarlo.
Trieste, 8 dicembre 2013: 3500 persone hanno chiesto il ripristino dei diritti del Porto Franco di Trieste, ente di Stato del Territorio Libero.
8 dicembre 2013. Trieste Libera presentano un manifesto in 8 punti. La riattivazione del Porto Franco internazionale è il futuro di Trieste.