Trieste Libera organizza due presidi ai valichi di confine con l’Italia. In Piazza della Borsa invece sarà allestita una mostra sul Piano Marshall.

Trieste Libera organizza due presidi ai valichi di confine con l’Italia. In Piazza della Borsa invece sarà allestita una mostra sul Piano Marshall.
15 settembre 2018: Trieste Libera celebreremo il 71° anniversario dell’indipendenza evitando commistioni con iniziative di gruppuscoli sterili e velleitari.
La seconda guerra europea dei trent’anni, raggiunse nella sua ultima fase (1939-1945), l’apice dell’odio razziale che finì nel genocidio.
Trieste: dopo 15 anni Gas Natural ha gettato la spugna, arrendendosi alla fine di fronte alla impossibilità di portare a termine un progetto tanto contestato.
L’8.10.2001 terminavano le vite di Paolo Sardo e Stefano Miniussi, addetti alla manutenzione del depuratore di Servola: il loro sacrificio non è dimenticato.
In “1947-> 2017-> LIBERTÀ” Roberto Giurastante, autore del blog “Ambiente e Legalità” compila la top 10 degli articoli più letti nel 2017.
Anche il 2017 è stato un anno critico per le irrisolte emergenze ambientali di Trieste che ha visto però il consolidamento di un’informazione indipendente.
La storia dei depuratori “fantasma” triestini è una storia di affari sporchi. Una truffa ai danni della salute pubblica e dell’ambiente.
Il 15 settembre 1947 è entrato in vigore del Trattato di Pace con l’Italia che ha costituito il Free Territory of Trieste quale Stato sovrano.
Trieste Libera deplora i manifesti offensivi dei gruppuscoli pseudo-indipendentisti: insultano sia la cultura e la storia di Trieste che la Resistenza europea.