Trieste Libera

AL CONFINE DEL TERRITORIO LIBERO DI TRIESTE

AL CONFINE DEL TERRITORIO LIBERO DI TRIESTE

Articolo del 18 aprile 2016.

Anche in questo weekend di aprile siamo al confine del Territorio Libero di Trieste. I presìdi sono nel settore Nord, dove Trieste confina con la Repubblica italiana.

Dopo una prima giornata, quella di sabato, molto partecipata, domenica si riparte. I nostri sono rimasti anche a fare la notte al presidio principale dell’ex valico di San Giovanni di Duino.

Qui il confine taglia in due la cartiera Burgo sicché, appena verrà ristabilita la corretta amministrazione provvisoria del Territorio Libero di Trieste, questo stabilimento industriale si potrebbe trovare sottoposto a due regimi diversi di tassazione: quella “leggera” del Territorio Libero e quella “pesante” della Repubblica Italiana.

Situazione paradossale di un pasticcio tutto italiano. Che dovrà essere risolto rapidamente: quale azienda  sceglierebbe di rimanere nello Stato a tassazione maggiore?

Domenica in Italia si vota per il referendum sulle trivellazioni nel Mare Adriatico, e la consultazione referendaria è stata organizzata anche a Trieste, nonostante la sua illegittimità nel nostro territorio, che appunto è uno Stato indipendente.

E domenica la presenza dei cittadini al confine con l’Italia assume quindi anche il preciso significato del rifiuto delle illegittime elezioni italiane da parte dei cittadini del Territorio Libero di Trieste. Ripristino della segnaletica confinaria esistente significa sovranità e cittadinanza. Del Territorio Libero appunto, non dell’Italia.

Domenica viene organizzata anche la prima visita guidata sulla linea di confine appena ritracciato dai volontari di Trieste Libera. Cinque ore di percorso dal confine con la Slovenia fino al valico di San Giovanni di Duino, per circa tre chilometri di sviluppo. Ma sono cinque ore emozionanti per chi per la prima volta riscopre l’esistenza di questa linea confinaria e della propria identità di cittadino libero di uno Stato libero.

Vecchi cippi del Governo Militare Alleato del Territorio Libero (GMA) emergono dalla fitta vegetazione recuperati dal loro stato di abbandono. Nuovi segni del confine affiancano quelli del primo Governo di Stato del Territorio Libero per garantirne la continuità. Sono i punti trigonometrici segnati con picchetti dai volontari di Trieste Libera.

Domenica 17 aprile [2016] io ero al confine del Territorio Libero: io sono un cittadino del Territorio Libero di Trieste.

Tratto dal blog “Ambiente e Legalità” di Roberto Giurastante

Il confine di Stato tra Italia e Territorio Libero di Trieste - TLT.

Il confine di Stato tra Italia e Territorio Libero di Trieste – TLT.

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