Ai triestini rimane l’inquinamento con costi di smaltimento dei rifiuti elevati e tariffe alle stelle. Ma qualcuno in questo affare ci deve guadagnare…

Trieste Libera ha richiesto al Commissario del Governo di estendere ai cittadini dell’attuale Territorio Libero il diritto di votare al referendum antitrivelle.
Perché Trieste Libera non invierà a Venezia la prevista delegazione e nessuno è perciò autorizzato a rappresentare il Movimento a Venezia il 25 aprile 2014.
Il Territorio Libero di Trieste non ha interesse né diritto di intromettersi negli affari interni di uno Stato estero confinante, quale la Repubblica Italiana.
Trieste Libera porta solidarietà a tutte le altre popolazioni vessate dal peso dei comportamenti antidemocratici dello Stato nazionale italiano.
2 aprile 2014: Trieste Libera non ha nulla a che fare con i movimenti secessionisi italiani ed europei, ed invita tutti ad evitare estremizzazioni.