1 maggio 2018: Roberto Giurastante, Presidente di Trieste Libera, racconta la sua adesione alla campagna #NoElectionDay per la difesa dei diritti di Trieste.

1 maggio 2018: Roberto Giurastante, Presidente di Trieste Libera, racconta la sua adesione alla campagna #NoElectionDay per la difesa dei diritti di Trieste.
Elezioni regionali 2018: Trieste Libera propone di non presentarsi al seggio oppure di andarci e depositare una dichiarazione motivata di rifiuto del voto.
Trieste Libera non è un partito e non partecipa alle elezioni. Aggiornamento: il No Election Day 2018 per le regionali è concluso con successo.
Il 15 settembre 1947 la sovranità italiana su Trieste è cessata. Da allora il Territorio Libero è uno Stato con proprie leggi e sistema elettorale.
[VIDEO] 2018: Roberto Giurastante, Presidente di Trieste Libera, ha illustrato la scelta del non-voto, che può essere esercitato anche in forma “attiva”.
Istruzioni per la presentazione della dichiarazione di astensione a verbale del seggio elettorale. Aggiornamento: il No Election Day 2018 si è concluso.
Per non votare a Trieste ci sono due modi: non presentarsi al seggio, oppure presentarsi per depositare la propria dichiarazione motivata di non-voto.
Trieste Libera chiede di sottoscrivere la richiesta di commissariamento delle “nuove” amministrazioni elette illegittimamente.
Tutti i cittadini e residenti del Free Territory of Trieste potranno sottoscrivere la Richiesta di commissariamento temporaneo dei Comuni eletti.
Il 52,6% degli elettori ha praticato l’astensione, riducendo al 26,3% reale i consensi del sindaco eletto Dipiazza ed al 23,7% quelli del concorrente Cosolini.