Movimento Trieste Libera

Basta tasse illegali italiane: inizia la liberazione fiscale del Free Territory of Trieste

Il Movimento Trieste Libera | Gibanje svobodni Trst | Bewegung Freies Triest | Free Trieste Movement ha presentato oggi (14 marzo 2015) in conferenza stampa a Trieste la propria campagna per la ‚ÄúLiberazione Fiscale dei cittadini e delle imprese del Free Territory of Trieste,‚ÄĚ con i motivi seguenti:

No taxation without representation:¬†nel 1776 gli Stati Uniti d’America¬†si dichiararono indipendenti per pagare le giuste tasse proprie e non quelle imposte dall’Inghilterra, che negava alle colonie americane anche la rappresentanza politica. E gli USA aprirono nel porto franco di Trieste il loro secondo consolato in Europa.

Oggi √® il Free Territory of Trieste che chiede di pagare le proprie giuste tasse, e non quelle enormi imposte illegalmente dall’Italia che lo tratta come una colonia, gli nega la rappresentanza politica di Stato indipendente, ne soffoca il Porto Franco e ne manda in rovina le imprese per favorire i porti italiani.

Secondo diritto internazionale¬†il Free Territory of Trieste deve avere propri bilanci e proprie tasse, √® affidato solo temporaneamente all’amministrazione fiduciaria del Governo italiano e non deve pagare il debito pubblico italiano. Il Governo italiano amministratore simula invece che Trieste sia una provincia dello Stato italiano e le fa pagare le tasse dell’Italia gravate dal suo enorme debito pubblico: oltre il 130% del prodotto interno lordo.

Sinora il Governo italiano amministratore fiduciario e lo Stato italiano, che è un Paese terzo, hanno restituito al Free Territory of Trieste solo il 10% del valore di quanto gli hanno sottratto in tasse, in mancato sviluppo e con la chiusura sia di industrie primarie come i cantieri navali, sia del settore Nord del Porto Franco internazionale.

La battaglia legale per la ‚ÄúLiberazione Fiscale di Trieste‚ÄĚ √® iniziata il 6 marzo 2015 con il deposito degli atti per l’udienza al 17 marzo della Commissione Tributaria di Trieste, dove il Movimento Trieste Libera pu√≤ dimostrare lo status giuridico indipendente del Free Territory of Trieste e¬†la totale illegalit√† dell’imposizione di tasse dello Stato italiano a Trieste.

Questa non √® un’azione eversiva¬†contro l’Italia od altri.¬†√ą un’azione legalista legittima¬†che si svolge con mezzi pacifici, attraverso le corti di giustizia e l’Organizzazione delle Nazioni Unite, per il ripristino della legalit√† internazionale e dei diritti del Free Territory of Trieste, dei suoi cittadini e delle sue imprese, che vengono violati dalle autorit√† politiche italiane corrotte.

Trieste √® divenuta Stato sovrano indipendente e Porto Franco internazionale con il Trattato di Pace di Parigi del 1947, tuttora vigente.¬†Il Trattato ne ha affidato il primo governo provvisorio all’amministrazione fiduciaria speciale dei Comandi militari anglo-americani, che hanno creato le strutture di Stato ed il sistema fiscale del Free Territory of Trieste. Ma nel 1954 l’amministrazione fiduciaria provvisoria √® stata affidata¬†al Governo italiano, che ha approfittato di questo ruolo¬†e della guerra fredda per simulare che il Free Territory of Trieste sia sotto sovranit√† italiana.

In questo modo¬†l’attuale Free Territory of Trieste, che √® uno dei sette piccoli Stati europei indipendenti e neutrali, ha l’unico Porto Franco internazionale del Mediterraneo e d’Europa, e non ha debito pubblico, √® stato paralizzato e costretto illegalmente a pagare le tasse italiane che sono doppie del dovuto e¬†¬†ne mandano in rovina i cittadini, le famiglie e le imprese.

La situazione √® ormai tale che¬†Trieste per poter sopravvivere economicamente deve ripristinare con urgenza la propria rappresentanza di Stato, pagare solo le proprie tasse e sviluppare il Porto Franco internazionale¬†in collaborazione con tutti i Paesi che vi hanno diritto, a cominciare da USA, Russia, Cina, India, e da quelli dell’entroterra europeo.

Il Porto Franco internazionale di Trieste √® infatti destinato a¬†traffico, deposito e lavorazione senza tasse delle merci di tutti i Paesi,¬†con gestione controllata da Stati Uniti d’America, Francia, Regno Unito,¬†¬†Russia ed altri Stati successori dell’URSS, Slovenia ed altri Stati successori della Jugoslavia, Italia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Polonia, Svizzera, Austria, Ungheria.

Il Movimento Trieste Libera ha notificato gi√† nel 2013¬†al Governo italiano amministratore un ¬ęAtto di reclamo e messa in mora¬Ľ, inviato anche al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, che √® il garante internazionale del Free Territory, e ad USA, Russia, Cina, Inghilterra, Francia ed altri Paesi interessati.

Quei Paesi seguono ora il caso con attenzione crescente, mentre il Governo italiano tenta di negare l’esistenza giuridica del Free Territory, di reprimere la protesta e di paralizzare completamente il Porto Franco internazionale¬†per dirottare i traffici dell’Europa centro-orientale sui porti del sud della penisola italiana¬†dominati dalle mafie, che in Italia condizionano anche la politica. (vedi mappa:¬†Dirottamento_Porti)

Il Movimento Trieste Libera ha elaborato perci√≤ i documenti giuridici¬†con cui ogni cittadino ed ogni impresa di Trieste pu√≤ difendersi e difendere l’intera comunit√† triestina reagendo a queste ingiustizie rovinose,¬†anche con un’azione collettiva (class action). E quanti pi√Ļ saremo, tanto meglio terremo in scacco le autorit√† italiane che derubano illecitamente noi, le nostre famiglie e le nostre imprese.

Chi si associa alla campagna di Liberazione Fiscale di Trieste¬†sar√† autorizzato ad utilizzare per difendersi i documenti prodotti dal Movimento, a costi minimi (gratis per chi √® in gravi difficolt√†) anche per un’assistenza legale collettiva.

Il documento: Commiss_Tributaria_Trieste_per_pubblicazione

Il volantino sulla Liberazione Fiscale del Territorio Libero di Trieste: Volantino-liberazione-fiscale

Movimento Trieste Libera – Free Trieste Movement

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Ufficio Stampa del Movimento Trieste Libera