16.9.2016: Trieste Libera constata l’ennesimo, prevedibile fallimento politico dei gruppuscoli pseudo-indipendentisti che lo contestano.

16.9.2016: Trieste Libera constata l’ennesimo, prevedibile fallimento politico dei gruppuscoli pseudo-indipendentisti che lo contestano.
2016: due anni dopo il tentativo di golpe contro Trieste Libera i falsi indipendentisti (Triest NGO, Territorio Libero al cubo) continuano a fare i sabotatori.
6 luglio 2016: Trieste Libera ritiene che l’iniziativa della Commissaria del Governo sia giuridicamente stravagante e prevede di denunciarla a breve.
Il 52,6% degli elettori ha praticato l’astensione, riducendo al 26,3% reale i consensi del sindaco eletto Dipiazza ed al 23,7% quelli del concorrente Cosolini.
Trieste Libera non è un partito politico, non sostiene candidati, liste civiche o ideologie e sfida i candidati Cosolini e Dipiazza con l’astensione dal voto.
Anche per il ballottaggio del 19.6.2016 Trieste Libera vi invita a rifiutare il sistema politico-istituzionale italiano con l’astensione dalle elezioni.
Elezioni 2016: oltre il 50% degli elettori non ha votato. Azzerati i finti indipendentisti Potenza, Marchesich, Sponza. Trieste Libera è soddisfatta.
Trieste – ONU: quella del senatore «è solo l’ennesima trovata elettorale del PD, poiché la lettera del funzionario ONU non contiene affatto tali affermazioni».
29 maggio 2016: rettifica di Trieste Libera all’articolo «Lite tra indipendentisti in piazza della Borsa» de “Il Piccolo” odierno, pagina. 27.
A Trieste I falsi indipendentisti spacciano una busta per “cartella elettorale” sebbene vi sia palesemente sopra il logo del “Venetia Club” che l’ha emessa.