Trieste Libera

Amministrazione, non sovranità: le leggi italiane sul Territorio Libero di Trieste

L’Italia riconosce il Territorio Libero di Trieste. Ne abbiamo già scritto QUI

Le leggi del Territorio Libero di Trieste non sono state abrogate, ma confermate nel 1954 con la firma del Memorandum d’Intesa di Londra. Di questo abbiamo scritto QUI

In base all’ordinamento italiano vigente, il Governo italiano riconosce di esercitare due ruoli distinti su due Stati distinti: quello di Governo eletto della Repubblica Italiana e quello di Governo amministratore civile provvisorio dell’attuale Territorio Libero di Trieste, che è sub-affidato alla sua responsabilità con un mandato di amministrazione fiduciaria speciale (special trusteeship) dai Governi di Stati Uniti e Regno Unito per conto del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.

In base al Memorandum d’Intesa sul Territorio Libero di Trieste del 1954 Trieste ha mantenuto l’indipendenza ottenuta il 15 settembre 1947, ha semplicemente cambiato Governo provvisorio.

Il regime di governo provvisorio del Territorio Libero è peraltro una fase prevista e normata dal Trattato di Pace del 1947 all’Allegato VII senza limiti di tempo, infatti è ancora vigente, come dimostra il seguente Decreto del Presidente della Repubblica.

Si tratta di un decreto promulgato su proposta dell’allora Capo del Governo il 27 ottobre 1954, il giorno dopo l’insediamento dell’Amministrazione civile provvisoria del Governo italiano, che dichiara di agire in continuità con il Governo Britannico-Statunitense del Territorio Libero di Trieste.

Almeno sulla carta. Anzi, per fortuna sulla carta: questa “carta” si chiama Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, raccoglie le leggi del vicino Stato e gli obblighi dei suoi funzionari, leggi che riconoscono i diritti del Territorio Libero di Trieste, dei suoi abitanti, l’esistenza del suo Porto Franco internazionale. Leggi che non ammettono ignoranza, nemmeno da parte dei triestini, che ora più che mai hanno il dovere di esercitare i loro diritti lungamente cancellati da propagande e nazionalismi ormai anacronistici.

Trieste è uno Stato. Trieste è Territorio Libero.

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 27 ottobre 1954.

Nomina di un Commissario generale del Governo per il territorio di Trieste.

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Ritenuta la necessità di affidare a un Commissario generale l’amministrazione del territorio di Trieste posto, con la cessazione del Governo Militare Alleato, sotto la responsabilità del Governo Italiano;

Sentito il Consiglio dei Ministri;

Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri;

Decreta:

Il Prefetto dott. Giovanni Palamara è nominato Commissario generale del Governo, alla diretta dipendenza del Presidente del Consiglio dei Ministri, per il territorio di Trieste posto sotto la responsabilità del Governo Italiano, con i poteri spettanti al Governo medesimo per l’amministrazione del territorio, nonché con i poteri già esercitati nel territorio predetto dal cessato Governo Militare Alleato.

Dato a Dogliani, addì 27 ottobre 1954

EINAUDI

SCELBA

Registrato alla Corte dei conti, addì 27 ottobre 1954 Registro n. 98 Presidenza, foglio n. 29. – FLAMMIA (5184)

Per scaricare il PDF della Gazzetta Ufficiale completa clicca QUI

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