Movimento Trieste Libera

VENTO DI LIBERTÀ

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ABROGARE IL SERVIZIO MILITARE ITALIANO PER I CITTADINI DEL TERRITORIO LIBERO DI TRIESTE

Ua richiesta per riscattare tutti i cittadini del Territorio Libero di Trieste. E’ questo l’atto presentato da Trieste Libera il 31 luglio al Governo italiano tramite il Commissario di Governo in carica.

La richiesta riguarda l’abrogazione dei decreti del Commissario di Governo con cui viene esteso ai cittadini del Territorio Libero di Trieste l’obbligo del servizio militare nelle Forze Armate italiane.

Un atto dovuto a tutela dei cittadini di Trieste che per cinquant’anni sono stati reclutati sotto minaccia di arresto, e con privazione dei loro diritti civili, dallo Stato italiano nei propri reparti militari.

Una pesantissima violazione del Trattato di Pace del 1947 che assegnava al neocostituito Territorio Libero di Trieste anche lo status di territorio smilitarizzato e neutrale. Trattati e obblighi internazionali che l’Italia non ha mai rispettato infrangendo ogni codice etico pur di affermare mafiosamente la propria illegittima sovranità su Trieste e sul Porto Franco internazionale di Trieste.

Le vittime di questo sistema perverso coperto dalla guerra fredda sono state circa 50.000 cittadini del Territorio Libero arruolati di forza e contro la stessa Convenzione di Ginevra.

Ma lo stupro della legalità internazionale e dei diritti di un popolo è ancora in corso. Pur avendo l’Italia sospeso il servizio di leva obbligatorio nel 2005, permane infatti la possibilità che lo stesso sia reimposto in caso di guerra o di crisi internazionale. E i cittadini del Territorio Libero di Trieste continuano perciò ad essere illegittimamente iscritti nelle liste di leva al compimento del 17° anno di età rimanendo assoggettati fino al 65° anno alle procedure e alle pene dei Codici penali militari italiani di pace e di guerra.

I cittadini del Territorio Libero di Trieste possono quindi tuttora essere perseguiti e puniti ingiustamente dalle autorità italiane come renitenti o disertori se tentano di resistere agli abusi dello Stato e del Governo italiano o li contestano per ottenere il rispetto dei propri diritti.

Una situazione intollerabile che ora viene denunciata con un atto ufficiale del Movimento Trieste Libera che può essere sottoscritto da tutti i cittadini di Trieste e del Territorio Libero che vogliono essere esonerati da qualsiasi imposizione a prestare il servizio militare nelle Forze Armate della Repubblica italiana.

Vento di libertà su Trieste.

Il documento: Leva_abrogazione_tlt

Tratto dal blog “Ambiente e Legalità” di Roberto Giurastante

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