Trieste Libera

9 febbraio 2013: Trieste Libera presidia il Tribunale di Trieste

RIPRENDIAMOCI LA NOSTRA GIUSTIZIA

Trieste, 9 febbraio 2013: oggi Trieste Libera ha organizzato un secondo presidio al Tribunale di Trieste. Come già a dicembre 2012, altri cittadini del Territorio Libero di Trieste hanno depositato la diffida indirizzata al Procuratore Generale della Repubblica ed al Ministero della Giustizia italiano relativa al difetto di giurisdizione assoluto delle autorità italiane locali qualora queste simulino la sovranità italiana su Trieste invece di esercitare correttamente l’amministrazione civile provvisoria istituita nel 1954.

Con il vigente Trattato di Pace di Parigi del 1947, l’Italia sconfitta ha dovuto rinunciare alla sovranità su Trieste, che all’entrata in vigore del Trattato, il 15 settembre, è stata costituita come nuovo Stato indipendente: il Territorio Libero di Trieste – TLT.

Il Territorio Libero possiede il solo Porto Franco internazionale al mondo ed è governato secondo un regime di amministrazione fiduciaria speciale sotto garanzia del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite in base alla Risoluzione S/RES/16 (1947) ed affidato dal Trattato di Pace ai Governi di Stati Uniti e Regno Unito.

Nel 1954 i Governi di Stati Uniti e Regno Unito hanno sub-affidato l’amministrazione civile provvisoria al Governo (non allo Stato) italiano, che si è impegnato ad esercitare tale mandato nel pieno rispetto dei diritti del Territorio Libero e della Comunità Internazionale sul suo Porto Franco.

Negli ultimi 60 anni tuttavia quest’amministrazione è stata gradualmente trasformata in una simulazione di sovranità: la differenza non è solo formale, è la differenza tra pagare le enormi tasse dello Stato italiano, tra vedere il Porto Franco Nord dato in pasto agli speculatori, tra essere costretti ad emigrare oppure poter godere dei pieni diritti del Territorio Libero di Trieste, pagando le giuste tasse al proprio Stato e vedendo rifiorire a Trieste i traffici marittimi dell’Europa Centrale, con creazione di posti di lavoro e benessere per tutti.

Qualche foto della manifestazione:

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