Movimento Trieste Libera

15 settembre: la manifestazione di Trieste Libera

15 settembre 1947 -15 settembre 2014

67° ANNIVERSARIO DELLA COSTITUZIONE

DEL TERRITORIO LIBERO DI TRIESTE

quale stato sovrano membro di diritto delle Nazioni Unite

E DEL SUO PORTO FRANCO INTERNAZIONALE

we-the-people

Ma dalla rapida rinascita di Trieste nel 1945-54 con il serio e corretto Governo Militare Alleato anglo-americano siamo passati nel 1954 sotto mandato di amministrazione fiduciaria al corrotto Governo italiano, che ha fatto le solite promesse raccontando le solite bugìe, propagande e retoriche nazionaliste per indottrinarci e per cancellare la nostra identità mitteleuropea ed i nostri straordinari diritti internazionali di indipendenza, di lavoro e di benessere.

Con questi inganni il Governo amministratore provvisorio italiano ha simulato la sovranità dello Stato italiano per poter violare a vantaggio dei suoi interessi tutti i nostri diritti di cittadini del Territorio Libero, soffocare il nostro Porto Franco internazionale e saccheggiare la nostra economia, dal Demanio del Territorio Libero alle imprese, facendoci pagare illegalmente le tasse enormi del sistema fiscale italiano, gonfiate dal gigantesco debito pubblico dell’Italia, che il Territorio Libero non deve pagare.

Col risultato che oggi Trieste sta affondando sempre più rapidamente nella disoccupazione e nella miseria per colpa del sistema politico italiano delinquenziale e parassita, mentre i suoi rappresentanti locali fingono di non vedere la sofferenza e la disperazione di decine di migliaia di cittadini, dai giovani agli anziani, e migliaia di famiglie, che sono rimasti o stanno per rimanere letteralmente senza mezzi per sopravvivere.

Mentre gli altri porti franchi e gli altri piccoli Stati indipendenti di tutto il mondo prosperano creando ricchezza per tutti anche nel tempo di crisi, noi siamo diventati sempre più poveri per pagare il debito pubblico e le corruzioni di un altro Stato che ci sfrutta senza diritto, e in cambio non ci fornisce nemmeno le assistenze sociali sufficienti per non affondare nella miseria ! 

È ORA DI DIRE BASTA PER NOI TUTTI, PER I NOSTRI FIGLI, PER I NOSTRI ANZIANI !

Noi cittadini del Territorio Libero di Trieste abbiamo diritto al lavoro, che si crea solo sviluppando al massimo il Porto Franco, ma nel frattempo, per poter sopravviere abbiamo diritto subito ad ASSISTENZE SOCIALI sufficienti, ed abbiamo anche diritto, come nei Paesi europei più seri e progrediti, al REDDITO DI CITTADINANZA per le persone che altrimenti non ce la fanno.

Anche le case popolari nel Territorio Libero devono tornare ad essere patrimonio pubblico nostro ed amministrato a scopi e con criteri sociali per dare una casa a tutti coloro che non se ne possono permettere una in proprietà, e non può continuare ad essere posseduto e gestito da un ente italiano, come l’ATER, con criteri di lucro e di mercato per cui sfratta spietatamente le persone più povere. E troppi alloggi pubblici vuoti non vengono date a chi ne ha bisogno, ma chiusi o resi addirittura inagibili per poterli far abbattere e ricostruire, senza necessità, a lucro di lobby di costruttori vicine ai partiti.

IL MOVIMENTO TRIESTE LIBERA DEDICA PERCIÒ QUESTO 15 SETTEMBRE NON AI CORTEI, MA AI DIRITTI E ALLA LOTTA PER LA NOSTRA GENTE IN DIFFICOLTÀ, CON UNA MANIFESTAZIONE IN PIAZZA GRANDE, DAVANTI AL MUNICIPIO, DALLE 10.30 ALLE 12.30.

Verranno presentate durante la manifestazione:

– una denuncia penale contro il sindaco Cosolini e gli altri politici amministratori del Comune perché omettono di fornire doverosamente alla popolazione le assistenze sociali necessarie e dovute per legge, ma continuano a spendere irresponsabilmente denaro pubblico per forti spese non obbligatorie e non necessarie;

– una petizione per il reddito di cittadinanza, con raccolta di firme, per tutti i cittadini del Territorio Libero di Trieste, che verrà inviata agli uffici competenti delle Nazioni Unite.

LUNEDÌ 15 SETTEMBRE, 67° ANNIVERSARIO DEL TERRITORIO LIBERO DI TRIESTE, DALLE 10.30 ALLE 12.30 IN PIAZZA GRANDE CON TRIESTE LIBERA PER I DIRITTI DEI CITTADINI ALL’ ASSISTENZA SOCIALE ADEGUATA E AL REDDITO DI CITTADINANZA

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