Trieste Libera

LISTE DI PROSCRIZIONE NEL TLT PER CHI SI OPPONE ALLE ILLEGITTIME TASSE ITALIANE

PIÙ DI 300 CITTADINI DI TRIESTE SEGNALATI ALL’AUTORITÀ GIUDIZIARIA DA AGENZIA DELLE ENTRATE E EQUITALIA.
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Continua il tentativo di reprimere i cittadini di Trieste che chiedono il rispetto dei loro diritti pienamente vigenti.

Il P.M. Federico Frezza continua le sue indagini su Trieste Libera. Prima ha richiesto l’incriminazione di decine di triestini “rei” di avere manifestato la loro opinione partecipando alle manifestazioni pacifiche del movimento politico. Ora tocca a coloro che hanno presentato opposizione contro le illegittime tasse italiane, che a Trieste sono riscosse in violazione dell’allegato X del Trattato di Pace del 1947.

La Procura della Repubblica di Trieste ha ricevuto i nominativi di quei cittadini dall’Agenzia delle entrate provinciale e da Equitalia. A questi si aggiungono una parte delle persone che ha presentato il difetto di giurisdizione direttamente al Tribunale di Trieste. La lista contiene 303 nominativi.

L’opposizione alle tasse italiane è un’azione perfettamente legale. Le autorità italiane locali avrebbero dovuto mantenere l’amministrazione dell’attuale Territorio Libero ben separata da quella della vicina Repubblica Italiana, trattandosi di due Stati ben diversi.

Per 60 anni, approfittando delle tensioni della Guerra Fredda, questa distinzione è stata ignorata a vantaggio di Roma.

Ora tuttavia i tempi sono cambiati. La Guerra Fredda è finita ed i cittadini di Trieste, consapevoli dei loro diritti, li stanno reclamando. A partire da quello di pagare le loro giuste tasse.

Di fronte alla legittima richiesta di legalità dei cittadini spogliati dei loro beni e costretti a pagare imposte di un altro Stato, la lobby nazionalista locale trema. Ed ecco quindi una nuova rabbiosa reazione da regime dittatoriale.

Intimidire i cittadini e farli regredire al ruolo di sudditi. Questo il piano di chi, da decenni, si arricchisce simulando la sovranità italiana su Trieste. Non a caso nella lista compaiono anche i cittadini che hanno presentato il difetto di giurisdizione. Sono quelli che hanno svelato l’inganno. Un inganno spacciato per patriottismo, pur violando pure le leggi italiane sull’amministrazione di Trieste.

Chi saranno i prossimi bersagli di questa lobby nazionalista fuorilegge? Forse i 2.000 cittadini che hanno denunciato le illegittime elezioni imposte nel nome dalla Repubblica Italiana nell’attuale Territorio Libero?

Tratto dal blog “Ambiente e Legalità” di Roberto Giurastante

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