Trieste Libera

19 marzo 2014: la verità sul Memorandum di Londra?

Il 19 marzo si terrà un’udienza importante per la battaglia legale di Trieste Libera:  alle 10.30 al tribunale di Trieste inizierà l’udienza in cui il giudice Leanza dovrà sciogliere ogni riserva sulla questione del Memorandum d’Intesa di Londra del 1954 e sul difetto di giurisdizione, sollevato da Roberto Giurastante, presidente del nostro Movimento.

Se il giudice, come affermava a gennaio, emetterà una sentenza “secondo il diritto, non secondo la politica” potrebbe emettere la prima sentenza in cui si conferma che il Memorandum di Londra ha posto l’attuale Territorio Libero di Trieste (ex “Zona A”) sotto l’amministrazione civile provvisoria del governo italiano invece di ripristinare la sovranità dello Stato italiano, cessata con il Trattato di Pace del 1947, che all’articolo 21 decreta la costituzione del nuovo Stato a partire dall’entrata in vigore del Trattato stesso, avvenuta il 15 settembre 1947.

Il diritto stabilisce, riconosce e norma l’esistenza del Territorio Libero di Trieste e dei suoi cittadini, che infatti hanno messo in mora il governo amministratore italiano lo scorso giugno per ottenere il rispetto di quanto stabilito dalla legge.

Per questo, dalle 10 alla fine dell’udienza, occorre essere numerosi a presidiare il tribunale: troppo a lungo, i nostri diritti sono stati ingiustamente calpestati. Adesso è il momento di farli valere, per noi, per Trieste!

Aggiornamento: l’udienza ha avuto un esito molto positivo. Il giudice Leanza ha confermato con ordinanza che il Memorandum di Londra non ha trasmesso la sovranità su Trieste allo Stato italiano, bensì ha istituito l’amministrazione civile provvisoria del Governo italiano sullo Stato Libero di Trieste. Dettagli: LINK

L'attuale TLT

L’attuale Territorio Libero di Trieste (dal 1992)

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