Trieste Libera

Trieste Libera: presidio al confine il 14 agosto

14 agosto dalle 9 alle 20
PRESIDIO AL CONFINE DI STATO
San Giovanni di Duino – Štivan
Medeazza – Medjavas

Domenica 14 agosto [2016], dalle ore 9 alle 20, Trieste Libera terrà il sesto presidio al confine di Stato del Free Territory of Trieste con la Repubblica Italiana.

I valichi presidiati saranno quello principale a San Giovanni di Duino-Štivan, all’altezza dell’ingresso alla Cartiera ed il vicino valico di Medeazza – Medjavas.

Mappa tratta da Google sulla quale sono individuati due punti in cui Trieste Libera organizza i suoi presìdi: il bivio della cartiera Burgo e la curva della regionale 55 per Gorizia.

Mappa tratta da Google sulla quale sono individuati due punti in cui Trieste Libera organizza i suoi presìdi: il bivio della cartiera Burgo e la curva della regionale 55 per Gorizia.

Il breve confine di Stato tra il Free Territory of Trieste e la Repubblica Italiana istituito dal Trattato di Pace del 1947, art. 4, si estende dal Lisert presso San Giovanni di Duino-Štivan al trifinio di quota 208 presso Medja vas-Medeazza. Esso è inoltre riconosciuto dall’ordinamento italiano vigente con le leggi di esecuzione e ratifica del Trattato, con la Costituzione della Repubblica e con numerose leggi specifiche.

Il primo Governo amministratore provvisorio del Free Territory (AMG FTT) aveva contrassegnato doverosamente i valichi di confine con apposite tabelle.

1952: confine di Stato tra il Territorio Libero di Trieste e l'Italia.

1952: confine di Stato tra il Territorio Libero di Trieste e l’Italia.

La subentrata ed attuale amministrazione civile provvisoria affidata al Governo italiano ha invece trascurato o rimosso le tabelle di confine per cancellarne l’evidenza. Il Movimento Trieste Libera esercita il diritto ed il dovere di ripristinarla, poiché si tratta del confine vigente tra i due Stati e le loro giurisdizioni.

I suoi cartelli recano perciò le insegne di Stato e delle Nazioni Unite, e delle norme di diritto internazionale e di diritto italiano pertinenti. In maggio un funzionario di polizia aveva disposto il sequestro arbitrario dei cartelli, che è stato rapidamente annullato dalla magistratura perché ingiustificato. Le azioni di Trieste Libera sono perfettamente legittime e continueranno sino al completo ripristino della legalità.

L’evento su Facebook: LINK

Ufficio Stampa del Movimento Trieste Libera

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