Movimento Trieste Libera

Presidio alla sede di Equitalia: basta tasse italiane illegali a Trieste!

Trieste – Si è svolto questa mattina dalle 10.30 il presidio di Trieste Libera davanti alla sede locale di Equitalia, in via XXX Ottobre 4: il concessionario delle riscossioni, che agisce illegalmente per conto dello Stato italiano nel Territorio Libero di Trieste, è stato contestato da centinaia di manifestanti che hanno affermato con slogan e striscioni il legittimo stato di diritto a Trieste.

Uno stato di diritto stabilito dal Trattato di Pace con l’Italia del 1947, che esenta il Territorio Libero di Trieste dal pagamento del debito pubblico italiano (allegato X) e che la Repubblica Italiana deve rispettare per vincolo costituzionale (articoli 10 e 117) mentre il governo italiano si è impegnato con il Memorandum d’Intesa di Londra del 1954 a rispettarlo anche in veste di secondo governo di Stato dell’attuale TLT, esercitando l’amministrazione civile provvisoria di Trieste e del suo port franco internazionale separatamente da quella ordinaria della Repubblica Italiana anche per quanto riguarda le imposizioni fiscali.

Per approfondimenti sull’agire fuorilegge di Equitalia a Trieste, segnaliamo un dettagliato post pubblicato da Roberto Giurastante, fondatore di Trieste Libera, sul suo blog “Ambiente e Legalità” e ripubblicato sul nostro sito: LINK

La questione dei diritti fiscali del Territorio Libero di Trieste ha destato anche l’interesse della stampa: durante il presidio sono stati realizzati servizi, fotografie e interviste da giornalisti di diverse testate.

Alcune foto della manifestazione:

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