Movimento Trieste Libera

23 maggio 2016: da Trieste Libera stop ai processi illegittimi

23 maggio 2016: da Trieste Libera stop ai processi illegittimi

Alla terza udienza del processo politico nei confronti di 17 cittadini del Territorio Libero di Trieste intentato dalle autorità italiane, i 5 imputati rappresentati dal Movimento Trieste Libera hanno abbandonato l’aula dopo il rifiuto del giudice di esprimersi dichiarando la giurisdizione con la quale stava operando.

La contestazione sulla giurisdizione è fondamentale per la validità stessa del processo in quanto ogni atto del giudice illegittimo è viziato da nullità assoluta.

È la seconda volta in questo processo che gli imputati abbandonano l’aula disconoscendo l’autorità del giudice italiano che agisce al di fuori della propria giurisdizione.

I cittadini del Territorio Libero di Trieste sono sotto accusa per aver manifestato a difesa del porto franco internazionale di Trieste, in base al Trattato di Pace con l’Italia del 1947, è un ente di Stato del TLT, ma i partiti italiani lo minacciano con una speculazione edilizia in odor di mafia da 1,5 miliardi di Euro, sostenuta a tutti i livelli.

La prossima udienza si terrà nel pomeriggio del 27 giugno.

Il breve video girato all’uscita dall’aula, subito dopo la dichiarazione al giudice: LINK

Breve cronologia di questo processo politico:

26/6/2014: Il Pm Frezza accusa di eversione? Trieste Libera replica e denuncia – LINK

9/11/2015: Trieste: rinviato processo contro gli indipendentisti dopo la prima udienza – LINK

16/11/2015: Commento alla seconda udienza sul blog “Ambiente e Legalità” di Roberto Giurastante: CINQUE SU DICIANNOVE

27/11/2015: L’analisi “La prima vittoria giudiziaria del Free Territory of Trieste” del giornale investigativo “La Voce di Trieste” sull’ambigua ordinanza con la quale il giudice non ha dato risposta alle eccezioni di giurisdizione: LINK

29/2/2016: Commento alla terza udienza, sul blog, “Ambiente e Legalità”: SENZA PAURA

3 pensieri su “23 maggio 2016: da Trieste Libera stop ai processi illegittimi

  1. Ugo Starri

    El giudice xe stado messo da la aministrazion, legale o illegale, quindi lui conduci el servizio sotto ordini dell’amministrazione. El problema xe la aministrazione, da quando che i taliani xe entrai illegalmente de partenza…..(26 ottobre 1954) le truppe italiane fecero il loro ingresso in città. Nel Memorandum di Londra non venne comunque citata la sovranità: venne concessa l’amministrazione civile rispettivamente dell’Italia sulla zona A e della Jugoslavia sulla zona B.
    Come pol solo che i slavi, inglesi e americani decider quel decreto che chiaramente istruiva le altre nazioni che faceva parte del MOU del 1947 a Parigi.
    El problema ga comincia nel 1954, non el iera valido de partenza. Quindi i tagliani non doveva neanche venir dentro nel 1954. Tirarli fora adesso senza aiuto delle nazioni del ex impero Austro-Ungarico sara impossibile.

    1. Trieste Libera Autore articolo

      Sulla questione della legittimità invitiamo a leggere l’analisi del La Voce di Trieste sui doveri dei pubblici ufficiali: LINK

      Sostenere che il Memorandum di Londra sia illegale è stupido e controproducente, perché proprio la sua violazione di permette di contrastare le azioni illegali del governo amministratore.

      A parte questo, ci permettiamo di sottolineare che chiamare “slavi” gli Jugoslavi è superficiale (sono slavi anche i cechi, gli slovacchi, i russi e un sacco di altri popoli…) quando non offensivo. Condividiamo invece l’importanza di rinsaldare i legami con la Mitteleuropa, non a caso ci sono 5 Stati (comprese proprio Cechia, Slovacchia, Austria, Ungheria e la Svizzera).

  2. Pingback: Processo Porto Franco Nord: Trieste Libera abbandona di nuovo l’aula – Movimento Trieste Libera

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