Movimento Trieste Libera

Istruzioni per la presentazione della dichiarazione di astensione a verbale del seggio elettorale 2016

Istruzioni per la presentazione della dichiarazione di astensione a verbale del seggio elettorale:

1. Recarsi al seggio con il certificato elettorale, un documento di identità e questi 2 moduli di dichiarazione di astensione dal voto:

[I moduli non sono più disponibili; terminata la votazione verranno presentati quelli per il commissariamento dei Comuni di Trieste, Muggia e Duino Aurisina – Devin Nabrežina]

Questi moduli sono disponibili anche presso la segreteria di Trieste Libera in Piazza della Borsa 7, ai gazebo informativi, e su un numero speciale di Trieste Libera News che verrà venduto nelle edicole.

2. Atteso il proprio turno, si presenta la tessera elettorale con il documento di identità.

3. Dopo che documento e tessera sono stati registrati, si rifiuta la scheda elettorale con la seguente dichiarazione a verbale:

“Rifiuto la scheda elettorale per le ragioni espresse nella dichiarazione di astensione dal voto che deposito a verbale.”

4. Si consegnano le due copie della dichiarazione di astensione dal voto. Dopo che la dichiarazione è stata registrata si ritira la “copia per l’elettore” timbrata e firmata dal presidente di seggio (se si rifiutasse, ritirare ugualmente la propria copia).

————————————————

5. Recapitare il giorno stesso o nei giorni seguenti la copia della dichiarazione di astensione dal voto alla segreteria di Trieste Libera in piazza della Borsa 7, Trieste, oppure inviarla tramite email in formato PDF a: segreteria.triestelibera@gmail.com

Orario di segreteria il 5 giugno: dalle ore 7 alle ore 23.

6. Richiedere alla segreteria di sottoscrivere la Richiesta di commissariamento temporaneo dei comuni di Trieste e Muggia, che Trieste Libera depositerà al Commissario del Governo. Dal 6 giugno questa richiesta potrà essere sottoscritta da tutti i cittadini di diritto del Free Territory of Trieste.

Orario normale di segreteria: LINK

E mail: segreteria.triestelibera@gmail.com

Telefono: (+39) 040 2470772

Per scaricare anche una copia di queste istruzioni clicca qui.

12 pensieri su “Istruzioni per la presentazione della dichiarazione di astensione a verbale del seggio elettorale 2016

  1. mauro ulcigrai

    speriamo che tutti abbiano compreso l’ importanza di questa importantissima iniziativa !!!!!
    Forza cittadini del T.L.T. riprendiamoci il nostro stato.

    1. Trieste Libera Autore articolo

      Ognuno di noi può fare molto per informare i concittadini: insieme possiamo scardinare il sistema politico che ci hanno imposto per 60 lunghi anni semplicemente esercitando i nostri diritti. Grazie per il tuo sostegno e l’entusiasmo.

  2. cristina

    Percepisco che i ns concittadini sono a conoscenza che Trieste fa parte di uno stato libero e indipendente e che accolgono con favore la strategia del MOVIMENTO TRIESTE LIBERA per liberarsi dei politici italiani in occasione delle prossime amministrative di giugno. FORZA dobbiamo essere in tanti e passiamo parola.

  3. marina

    sono d’accordo con voi dell’importanza di questa iniziativa ma ho una domanda da farvi, agendo così io ho l’impressione di consegnare nelle mani degli elettori del PD la possibilità di rieleggere Cosolini, un sindaco così inutile non credo di averlo mai avuto.

    1. Trieste Libera Autore articolo

      Non ha importanza chi viene eletto, sono tutti equamente incapaci e corrotti, infatti appoggiano in modo trasversale la speculazione illecita a danno del Porto Franco Nord, che sarebbe la rovina di Trieste oltre ad essere una truffa internazionale: come avrai letto, a prescindere da chi sarà eletto sarà chiesto il commissariamento dei comuni per impedire che la nostra città e il suo territorio vengano danneggiati ancora.

    2. armando

      Si tratta dello stesso pensiero che ho avuto io. La NON affluenza alle urne, porterà sicuramente ad alzare il livello delle preferenze, in percentuale, agli attuali partituncoli, dal PD in poi. Se però ci fosse stata una momentanea TREGUA tra le differenti “correnti” di pensiero, oramai diventate TRE, e si fossero unite le forze, avremmo sicuramente avuto un clamoroso successo.Il mio, è un modesto pensiero. Comunque Auguri di cuore.

      1. Trieste Libera Autore articolo

        A dire il vero noi stiamo portando avanti la stessa linea politica che ha portato a Trieste Libera il consenso di tutti. Sono altri che hanno aggredito dall’interno il nostro Movimento per strumentalizzare tale consenso in modo da usarlo per farsi una poltroncina in consiglio comunale ed invece di ammetterlo onestamente, hanno tentato di distruggere tutto quello per cui si era lavorato, senza capire che quei consensi derivavano proprio dalla ferma volontà di risolvere la questione di Trieste in maniera assolutamente legale con azioni internazionali e locali, incluso il rifiuto del sistema politico italiano corrotto e incapace che soffoca Trieste. Non ci sono “correnti di pensiero” ma persone che hanno studiato i trattati internazionali da una parte e piccoli gruppi di persone che non sanno nemmeno cosa sia il TLT, ma lo usano come slogan per prender voti.

        1. armando

          E’ vero, il Vostro atteggiamento “Politico” è sempre rimasto lo stesso, pertanto”chapeau”!
          La ferma volontà di risolvere la questione TRIESTE, è giusta ed ha trovato moltissimi aderenti, ma ora si sono frazionati. Non so in che percentuale, ma comunque una scissione c’è stata, per questo motivo esprimevo il mio dubbio di una forte Unità, anche se ho sempre la speranza,che tutto ciò che state facendo, possa condurre il Movimento ad un successo. Pertanto, l’auspicio è: “Continuate”!
          Grazie per l’attenzione dedicatami.

  4. Claudio

    Il commissariamento non implica il rischio che il commissario faccia lui danni, dopotutto il commissario è Italiano no?

    1. Trieste Libera Autore articolo

      La nazionalità non c’entra, delinquenti ci sono in tutto il mondo.
      In questo caso stiamo parlando di un commissario che deve essere nominato dal Governo italiano nell’esercizio dei poteri di amministrazione civile provvisoria dell’attuale TLT ricevuti con il Memorandum d’Intesa di Londra, non con leggi o con poteri dello Stato italiano.

  5. Pingback: Da Trieste un modello elettorale contro la corruzione in Italia? | La Voce di Trieste

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.