Trieste, 27 maggio 2015. – Trieste Libera ha manifestato davanti alla sede di Equitalia ed ha depositato una diffida formale a sospendere le riscossioni.

Trieste, 27 maggio 2015. – Trieste Libera ha manifestato davanti alla sede di Equitalia ed ha depositato una diffida formale a sospendere le riscossioni.
Celebrare il centenario dell’entrata in guerra dell’Italia contraddice il significato del 24 maggio: il sacrificio e le vittime di una guerra insensata.
Se vi è un luogo che rappresenta perfettamente la sacralità dei confini dell’attuale Territorio Libero di Trieste è certamente il massiccio del Monte Hermada.
Trieste Libera resiste alle minacce di fanatici nazionalisti italiani (di destra e sinistra) dopo aver contestato le celebrazioni militari del 24 maggio 1915.
21 maggio 2015: Trieste Libera contesta le celebrazioni politiche e militari italiane nell’anniversario dell’entrata in guerra del Regno d’Italia.
19 maggio 2015: domani Trieste Libera notificherà la “Carta dei Diritti del Cittadini del Territorio Libero di Trieste” al Commissario del Governo italiano.
16 maggio 2015: i politici italiani a Trieste ingaggiano accademici per farsi dare lezioni illusorie sullo status di Trieste e del Porto Franco internazionale.
13 maggio 2015. Il Movimento Trieste Libera ha organizzato un presidio davanti alla sede locale dell’Agenzia delle Entrate.
12 maggio 2015: Trieste Libera smentisce dichiarazioni dall’avv. Nicola Sponza sulle azioni legali a difesa del Porto Franco Nord.
11 maggio 2015: Trieste Libera ha bloccato procedure e finanziamenti dell’operazione speculativa illecita dei politici italiani sul Porto Franco Nord.