Movimento Trieste Libera

Porto di Trieste: segnalati motivi di nullità della gara d’appalto rimorchiatori

Trieste, 31.8.2015. – La Capitaneria di Porto di Trieste ha avviato una gara d’appalto europea per il servizio rimorchiatori nella rada di Trieste nei prossimi 15 anni, al quale risultano interessate  l’impresa locale Tripmare e la danese Svitzer. Il Movimento Trieste Libera ha notificato alla Capitaneria di Porto un atto di “Pubblico avvertimento” datato 29 agosto che segnala i motivi per cui la gara ed il suo esito potrebbero venire impugnati per nullità originaria assoluta.

Lo scopo dell’atto è prevenire contenziosi giudiziari che nuocerebbero al Porto di Trieste. Il documento è stato perciò inviato per conoscenza anche ai concorrenti noti Tripmare e Svitzer, all’Autorità Portuale italiana di Trieste ed al Commissario del Governo italiano a Trieste, nonché al Presidente del Parlamento europeo in relazione ad una procedura di contenzioso internazionale attinente.

Secondo l’atto la Capitaneria di Porto italiana a Trieste risulterebbe giuridicamente cessata dal 1947 con la costituzione del Free Territory of Trieste in forza del Trattato di pace  e mai ricostituita con provvedimenti di legge del Free Territory o dello Stato italiano. I suoi atti sarebbero perciò invalidi, mentre l’applicabilità a Trieste delle norme dell’UE risulta sottoposta all’esame del Parlamento Europeo con una petizione dello stesso Movimento Trieste Libera.

Il documento: Avvertimento-pubblico-capitaneria-Trieste

La petizione: petizione_parlamento_europeo_ita(pubblica) – dettagli: LINK

Ufficio Stampa del Movimento Trieste Libera

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