Movimento Trieste Libera
Radio Trieste Libera: La Voce di Trieste, puntata 20 maggio 2017

Radio Trieste Libera: La Voce di Trieste, puntata 20 maggio 2017

Continuano a crescere (se possibile) le irresponsabilità dei politici e del quotidiano locali: mentre continuano da mesi a ritardare i sussidi promessi alle persone e famiglie in povertà, che ne hanno bisogno per sopravvivere, i politici si vantano di offrire loro gratis crocchette per i loro cani e gatti. Il quotidiano da spazio entusiastico a questa trovata indecorosa e fa la morale ai 13.000 cittadini sorpresi in autobus senza biglietto l’anno scorso perché non hanno i soldi neanche per quello. Il sindaco Dipiazza promette 500 posti auto ed altre meraviglie da lunapark nel #PortoFrancoNord col concorso degli altri politici, nascondendo che le operazioni sono in realtà bloccate e nemmeno consentite dalla legge italiana, che ha trasferito la proprietà formale al comune, ma è anticostituzionale. Tentano solo di fare fumo fino alle prossime elezioni regionali per restare in sella. Problemi e scandali della giustizia a Trieste, dagli abusi nelle amministrazioni di sostegno alle resistenze ad incriminare per il crack delle COOP Augusto Segene ed altri dirigenti.

Radio Trieste Libera: La Voce di Trieste, puntata 13 maggio 2017

Radio Trieste Libera: La Voce di Trieste, puntata 13 maggio 2017

La Voce di Trieste spiega come e perché abbiamo una stampa da schifo e una classe politica da schifo: politici che ignorano la miseria e la disperazione crescente dei cittadini, spendono somme enormi di denaro pubblico in una distribuzione evidente di grassi appalti inutili, tagliando o lesinando i sussidi sociali, ed assieme alla stampa tentano di sviare l’attenzione con iniziative da paese dei balocchi pinocchiesco, discussioni sul nulla e peggio ancora con l’abuso mediatico cinico, violento e sostanzialmente criminale di vicende delittuose che coinvolgono minorenni, oltre che con aizzanti più o meno aperti al razzismo. La verità sulle assoluzioni di alcuni magistrati, investigatori e giornalisti per fughe di notizie delle indagini a Trieste: non sono stati assolti perché innocenti ma perché sono scomparse le intercettazioni che servivano da prova e su questo sono necessarie perciò indagini severissime.