Movimento Trieste Libera

Presentata alla stampa l’apertura davanti all’UE del contenzioso su Trieste ed il suo Porto Franco

Presentata alla stampa l’apertura davanti all’UE del contenzioso su Trieste ed il suo Porto Franco

2015-06-09 12.17.34

Da sinistra a destra: Alfred Terschak (Movimento Trieste Libera – Austria), Paolo G. Parovel (Responsabile esteri MTL), Roberto Giurastante (Presidente MTL).

Alleghiamo una nota stampa riassuntiva e i documenti in italiano ed in inglese.

Trieste, 9 giugno 2015.- Il Movimento Trieste Libera ha tenuto stamane la conferenza stampa di presentazione dell’apertura del contenzioso internazionale sull’attuale Free Territory of Trieste (FTT) e sul suo Porto Franco internazionale davanti al Parlamento Europeo, e suo tramite alla Commissione Europea, con la procedura di petizione prevista dall’art. 227 del Trattato sul funzionamento dell’UE (TFUE).

L’attuale FTT, creato con la Risoluzione n. 16/1947 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite e dal Trattato di Pace di Parigi del 10 febbraio 1947 nel previsto Regime Provvisorio di governo è affidato dal 1954 all’amministrazione civile provvisoria del Governo (non dello Stato) italiano, che lo ha aggregato dal 1957 all’UE (allora CEE) secondo l’articolo 355.3 TFUE, quale Territorio europeo del quale uno Stato membro ha assunto provvisoriamente la rappresentanza estera senza averne la sovranità.

La petizione denuncia che il Governo italiano amministratore ha  violato il diritto dell’UE ed il diritto internazionale omettendo di stipulare gli accordi necessari per rendere esecutiva tale aggregazione, come per le procedure di adesione e di associazione all’UE, e simulando che il Free Territory of Trieste ed il suo Porto Franco internazionale appartengano allo Stato italiano, così danneggiando gravemente sia la popolazione amministrata, sia gli Stati dell’UE e del resto del mondo che hanno diritti generali e speciali sul Porto Franco internazionale di Trieste.

Il documento è ora aperto alle firme di adesione sostegno da parte di altri cittadini ed organizzazioni del Free Territory, e dell’UE. Le prime adesioni stanno arrivando dall’Austria, che ha forti legami storici con Trieste (1382-1918) e ne ha fondato il Porto Franco nel 1719.

Il documento in Italiano:  petizione_Parlamento_Europeo

Il documento in Inglese: petition_European_Parliament

Allegati 1 – 2: LINK

Allegato 3 (Italiano): Carta-dei-Diritti

Allegato 3 (Inglese): Charter-of-Rights

Ufficio Stampa del Movimento Trieste Libera

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Condivisioni