Movimento Trieste Libera

IO NON VOTO PER L’ITALIA: IO SONO UN CITTADINO DEL TERRITORIO LIBERO DI TRIESTE

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“Ogni svolgimento imposto da Autorità italiane o Comunitarie di elezioni europee, nazionali, regionali ed amministrative della Repubblica italiana del Territorio Libero di Trieste in violazione del diritto internazionale è contemporaneamente violazione radicale dell’ordinamento italiano”

L’opposizione alle elezioni italiane a Trieste ha basi giuridiche solidissime: l’articolo 21 del Trattato di Pace di Parigi ha stabilito la cessazione della sovranità italiana su Trieste, che è divenuta esecutiva con la costituzione il 15 settembre 1947 Territorio Libero di Trieste da parte del Governo Militare Alleato. Mentre il Memorandum di Londra del 5 ottobre 1954 ha riconfermato la sovranità del Territorio Libero affidandone l’amministrazione civile provvisoria al Governo italiano e non allo Stato italiano, in esecuzione del Trattato di pace.

Lo Stato italiano non ha quindi il diritto di indire proprie elezioni a Trieste fingendola sotto sua sovranità. Anche l’adesione dell’Italia all’Unione Europea non riguarda in alcun modo il Territorio Libero di Trieste, che quale Stato non vi ha mai aderito e secondo il Trattato di Pace, deve ricevere il benestare del Consiglio di Sicurezza dell’ONU per affiliarsi ad altre organizzazioni internazionali.

Tratto dal blog di Roberto Giurastante “Tracce di Legalità”

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