Movimento Trieste Libera

INTERROGATORIO

roby25.9.13-2

Oggi, a seguito di denuncia per diffamazione, mi sono trovato sottoposto ad interrogatorio da parte della Polizia Giudiziaria italiana (Polizia di Stato) su richiesta  del Pubblico Ministero Federico Frezza. Magistrato italiano (triestino) a cui il Procuratore della Repubblica di Trieste (Procura illegittima nel Territorio Libero), Carlo Mastelloni, ha confermato l’incarico di occuparsi delle inchieste relative al Movimento Trieste Libera (MTL). Un conferimento anomalo a conferma della pericolosità che il nostro Movimento legalitario ha per lo Stato italiano.

La denuncia nei miei confronti è stata presentata dall’avvocato Nicola Sponza, ex legale di MTL, ora passato al movimento “Territorio Libero al cubo”: gli pseudo indipendentisti graditi dallo Stato italiano. Ed è stata molto rapidamente recepita dagli organi della giustizia di uno Stato che sta occupando da sessanta anni Trieste togliendo ogni diritto civile ai cittadini del Territorio Libero. Una vera dittatura assoluta, contro ogni principio di legalità, attuata ed eseguita dalla magistratura in violazione delle stesse leggi della Repubblica italiana.

L’avvocato Nicola Sponza è diventato recentemente segretario politico di Territorio Libero al cubo, che come obiettivo principale ha quello di eliminare gli indipendentisti di MTL. E di presentarsi quindi alle elezioni amministrative indette dalla Repubblica italiana nel Territorio Libero contro la legalità internazionale.

All’interrogatorio di oggi, dichiarandomi cittadino del Territorio Libero, ho depositato la nuova eccezione di giurisdizione eccependo la nullità di qualsiasi provvedimento legislativo nei miei confronti da parte degli organi di giustizia della Repubblica italiana, assunto senza titolo di sovranità e in elusione degli obblighi assegnati al Governo italiano dal mandato di amministratore fiduciario speciale.

Ho rifiutato conseguentemente di sottopormi all’interrogatorio da parte della P.G. italiana della Polizia di Stato che sta continuando a violare i diritti civili dei cittadini di Trieste su mandato illegittimo di magistrati operanti al di fuori della propria giurisdizione: un crimine internazionale continuato e di cui io sono “scomodo” testimone.

L’avvocato Nicola Sponza, segretario del movimento “Territorio Libero al Cubo” non risulterebbe nel suo atto di denuncia avere contestato la giurisdizione dello Stato italiano sul Territorio Libero di Trieste. Come non lo hanno fatto, presentando altre denunce nei nostri confronti, i componenti di “Territorio Libero al cubo” che si riconoscono pienamente nella giustizia dello Stato occupante: l’importante è eliminare gli avversari dell’Italia.

interrogatorio

Tratto dal blog “Ambiente e Legalità” di Roberto Giurastante

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