Movimento Trieste Libera

NUOVA ECCEZIONE SULLA GIURISDIZIONE ITALIANA NEL TERRITORIO LIBERO DI TRIESTE

giurisdizione_19dec2014

PROSSIMO PASSO: DISOBBEDIENZA CIVILE NEI CONFRONTI DELLE ILLEGITTIME AUTORITA’ ITALIANE

L’atto depositato oggi da una cinquantina di iscritti del Movimento Trieste Libera al Tribunale di Trieste rappresenta un passo importante a difesa dei diritti di tutti i cittadini del Territorio Libero di Trieste.

Si tratta della nuova eccezione sulla giurisdizione consegnata a tutti gli uffici dell’autorità giudiziaria italiana insediati (illegittimamente) nel Tribunale di Trieste, e in fase di trasmissione a tutte le rappresentanze delle autorità italiane nel territorio di Trieste.

Con tale atto di autotutela che viene inviato anche al Governo italiano, quale amministratore provvisorio della Zona A del Territorio Libero di Trieste, i cittadini di Trieste dichiarano di non potere essere sottoposti sul territorio di Trieste, e nell’ambito della attuale sovranità di Stato del Free Territory of Trieste, alla giurisdizione inesistente dello Stato italiano.

I cittadini di Trieste dichiarandosi cittadini del Free Territory of Trieste sotto occupazione della Repubblica italiana eccepiscono quindi la nullità per difetto di giurisdizione di qualsiasi provvedimento legislativo od amministrativo od amministrativo riguardante l’attuale Free Territory of Trieste, i suoi cittadini, le sue istituzioni o le sue imprese, che sia stato o verrà assunto senza titolo di sovranità da organi della Repubblica Italiana o dal Governo italiano a titolo diverso dal mandato di amministratore fiduciario speciale, od in violazione degli obblighi di tale mandato.

I cittadini del Territorio Libero di Trieste che presentano la nuova eccezione sulla giurisdizione si riservano inoltre, tramite il Movimento Trieste Libera, oltre alla tutela agli organi della Nazioni Unite a ciò preposti (Consiglio di Sicurezza), di richiedere l’intervento alle potenze alleate firmatarie del Trattato di Pace e agli Stati membri ONU anche ai fini del diritto di asilo politico in caso di persecuzione delle autorità della Repubblica italiana nei loro confronti.

Tratto dal blog “Ambiente e Legalità” di Roberto Giurastante

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