Movimento Trieste Libera

Interrogativi sulla realtà del Porto Franco di Trieste

Di tutti i media italiani, soltanto il settimanale popolare d’inchiesta “Cronaca Vera” ha messo in luce le discrepanze vistose tra la realtà storica e giuridica del Porto Franco internazionale del Free Territory of Trieste e le dichiarazioni stampa recenti dei rappresentanti centrali e locali dell’amministrazione provvisoria italiana.

Il motivo sta, oltre che nella professionalità dei giornalisti di quel settimanale, nel fatto che è libero da pressioni politiche perché, a differenza da quasi tutti gli altri media italiani, non è mantenuto da finanziamenti pubblici ma dall’apprezzamento dei suoi lettori, che ne acquistano mezzo milione di copie a settimana.

L’articolo sul porto franco di Trieste, dell’inviato Giuliano Rotondi, è pubblicato sotto il titolo “Si fanno belli di qualcosa che c’era già”, con foto del ministro Graziano Delrio, di Debora Serracchiani e del presidente dell’Autorità portuale di Trieste, Zeno d’Agostino, alle pagine 22 e 23 del numero 2345 di Cronaca Vera, in edicola dall’8 al 14 agosto.

4 pensieri su “Interrogativi sulla realtà del Porto Franco di Trieste

  1. mario pines

    Confonde pensare ad un endocrinologo che attua trattati di pace e Porti Franchi Internazionali nel Centro Europa, tanto lontano mondo latino.

    1. Trieste Libera Autore dell'articolo

      Non è nemmeno l’aspetto più strano di queste vicende. Ma aggiungendo al Memorandum d’Intesa firmato a Londra nel 1954 un’adeguata attività politico-diplomatica nelle direzioni giuste, si possono evidentemente ottenere dei risultati.

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