Movimento Trieste Libera

Immediata denuncia penale di Trieste Libera contro il Commissario del Governo

Immediata denuncia penale di Trieste Libera contro il Commissario del Governo

Il Movimento Trieste Libera ha denunciato oggi 7 luglio alla Procura il Commissario del Governo italiano a Trieste, Annapaola Porzio, per un “Comunicato” che la funzionaria ha pubblicato ieri, 6 luglio, affermando che il Free Territory of Trieste non esiste e minacciando sanzioni pecuniarie e penali contro i cittadini che hanno presentato obiezione fiscale motivata contro l’imposizione delle tasse dello Stato italiano a Trieste.

La denuncia è formulata nelle seguenti ipotesi di reato aggravate: falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici (art. 479 c.p.) per avere simulato inesistente il Free Territory of Trieste; omissione e rifiuto di atti d’ufficio (artt. 328 e 329 c.p.) per avere omesso risposta a migliaia di istanze di cittadini; minaccia (art. 612 c.p.) per avere annunciato sanzioni contro di essi; abuso d’ufficio (art. 323 c.p.), per avere utilizzato i propri poteri a tali scopi.

La denuncia di Trieste Libera afferma inoltre che il Commissario del Governo ha usato metodi da regime fascista, ed è indirizzata per conoscenza alla I.P.R. F.T.T. – International Provisional Representative of the Free Territory of Trieste, con delega alle «pertinenti azioni internazionali nei confronti del Governo italiano amministratore per violazione del mandato internazionale, e dello Stato italiano per violazione del Trattato di Pace del 10 febbraio 1947».

Vedi testo della denuncia in allegato: Denuncia_penale_MTL_vs_Comm.Governo_It

Ufficio Stampa del Movimento Trieste Libera

5 pensieri su “Immediata denuncia penale di Trieste Libera contro il Commissario del Governo

  1. Pingback: I cittadini dal Commissario del Governo perché adempia ai suoi doveri – Movimento Trieste Libera

  2. Ugo Starri

    Diversi anni fa, quando che iero a Trieste, ve gavevo dito che xe importante de veder i libri de dove che i soldi vien dentro e dove i va a finir. I triestini xe paroni, i tagliani, xe solo stadi appuntadi come aministratori, no paroni. Xe el aministratore non fà el suo dover e pol esser butado fora. Reste sicuri che troppi soldi xe sparidi o usadi nel modo sbagliado, i libri del aministrator per legge non xe devi tinirli nascosti. Anche le ricevute xe devi controlar, una per una.

    1. Trieste Libera Autore dell'articolo

      Lo sappiamo bene, anche su questo si basa la nostra campagna di liberazione fiscale, alla quale stanno aderendo migliaia di persone e che, non a caso, ha indotto la Commissaria ad emettere il comunicato che ci ha permesso di denunciarla per violazione della sua delega a esercitare il mandato di amministrazione civile provvisoria per conto del governo italiano (che per nostra fortuna dipende dai due amministratori primari nominati con il Trattato di Pace, ovvero i governi di Stati Uniti e Regno Unito).

  3. Giuliano Borri

    Ho 87 anni e quando nel lontano 1950 durante una cena con alcuni allora giovani amici
    dissi questa frase Quando a Trieste ammaineranno la bandiera stellata (intendevo americana) piangeremo lacrime di sangue mi tacciarono di iettatore di filo
    americano di cassandra ecc ecc. Il tempo mi ha largamente dato ragione. La mggior
    parte di quegli amici si trova in Australia non so se vivi o morti ma sono li.
    Ho visto negli anni la mia cara città cadere a pezzi sotto questa orribile OCCUPAZIONE
    italiana e mai avrei creduto negli ultimi anni della mia vita di assistere ad un simile
    abominio.

    1. Trieste Libera Autore dell'articolo

      Per fortuna non siamo sotto occupazione, perché gli Anglo-Americani hanno sub-affidato l’amministrazione dell’attuale TLT al governo italiano e quindi possono metterlo in riga (e probabilmente lo stanno già facendo). Ci auguriamo che tu e tutti i triestini possano veder presto, se non il ritorno di quella bandiera stellata, almeno l’apposizione della bandiera alabarda nel posto che le spetta: su tutti gli uffici pubblici ed al centro di ogni fila di bandiere, in segno di piene a assoluta sovranità del Territorio Libero di Trieste.

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