Movimento Trieste Libera

Elezioni 5 giugno: Trieste Libera soddisfatta del risultato delle astensioni passive ed attive chiederà ora il commissariamento dei Comuni

Elezioni 5 giugno: Trieste Libera soddisfatta del risultato delle astensioni passive ed attive chiederà ora il commissariamento dei Comuni

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Il Movimento Trieste Libera, che non ha presentato liste elettorali, si dichiara soddisfatto dei risultati della sua campagna per l’astensione passiva ed attiva dal voto, poiché questa è stata la scelta di metà degli elettori del Comune di Trieste.

Le astensioni hanno ridotto i voti dei candidati ammessi al ballottaggio, Dipiazza e Cosolini, al 20 e al 15% degli elettori, il terzo escluso Menis al 10%, ed hanno azzerato i finti indipendentisti Potenza, Marchesich, Sponza e le altre liste minori.

Trieste Libera ritiene che questo risultato confermi la correttezza della sua linea di astensione dalle elezioni ed avvierà ora l’annunciata campagna per ottenere il commissariamento dei Comuni di Trieste e di Muggia.

Ufficio Stampa del Movimento Trieste Libera

2 pensieri su “Elezioni 5 giugno: Trieste Libera soddisfatta del risultato delle astensioni passive ed attive chiederà ora il commissariamento dei Comuni

  1. mauro ulcigrai

    Ho letto l’ ultima dichiarazione del Movimento Territorio Libero , inviterei l’ ufficio stampa del nostro movimento a replicare, sono loro che confondono le idee ai Triestini !! E ricordatevi che alle persone l’ incoerenza non è gradita, Giurastante ha sempre detto ” il Movimento Trieste Libera non scenderà mai a patti con l’ Italia e non farà mai con essa alcun compromesso ” Cosa che i falsi indipendentisti hanno fatto, tra l’ altro e qui nessuno di loro ha mai dato una risposta chiara, se per caso uno dei tre sarebbe stato eletto sindaco, cosa avrebbero fatto al momento dell’ insediamento quando avrebbero dovuto prestare fedeltà con la fascia tricolore al collo verso le istituzioni e verso la repubblica italiana ?????

    1. Trieste Libera Autore dell'articolo

      Non vale la pena rispondere alle provocazioni di chi, ormai, è stato seppellito dalla propria stessa propaganda. Comunque grazie per la segnalazione, la terremo a mente.

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